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Fate, tra Leggenda e Mito

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Fate, tra Leggenda e Mito

L’Oriente ha, forse, la proprietà nella creazione di geni, fate, orchi. In Europa gli antichi Galli avevano fede nelle loro druidesse, che penetravano i segreti della natura ed avevano il potere di rendersi invisibili. Abitavano nei letti dei fiumi, nelle caverne, tramutavano gli uomini in bestie, e potevano far loro bene o male. Obbedivano ad una regina che le riuniva una volta l’anno per punirle se avessero abusato del loro potere e premiarle se avessero fatto bene. Si distinguevano in buone e cattive, ed hanno una parte importante nelle vecchie fole e nei romanzi di cavalleria. I Bretoni, quando nasceva un bambino, preparavano una ricca mensa a tre coperti per propiziarsi le fate, com facevano i Romani con le carmentes. Nel nord d’Europa era opinione generale che le fate ballassero la notte al chiaro di luna nelle praterie deserte. Volavano per aria rapidissime come il vento,e spesso lottavano fra loro, non essendo eguali in potere. I cabalisti pur credono alle fate, ma le ritengono spiriti elementari dell’aria, o silfidi. Le dame bianche sono per molti fa,te malefiche. In parecchi paesi esistono per molti fate malefiche. In alcuni altri esistono grotte ed antri ritenuti domicilio di fate, come le grotte di Chablais ; presso Ganges in Linguadoca c’è una grotta delle signorine anticamente abitata da fate; a Merlingen in Svizzera v’è un pozzo delle fate. Presso Domsey c’è un albero delle fate, e Giovanna d’Arco fu accusata d’essere stata in relazione con le f,ate che vi andavano a ballare la notte. A Concourie presso Saintes c’è un monte delle fate. Fra i tanti racconti di fate, meritano menzione quelli che assicurano essersi alcune fate unite in matrimonio con uomini, imponendo loro però certe condizioni, come non pronunciare certe parole o non osservarle quando erano chiuse in certe camere. La curiosità vinse sempre questi uomini e le fate scomparvero. Laregina delle fate è Titania, che sposò il re Oberon, e fu cantata dal poeta tedesco Wieland.

Un link interessante: http://www.fateefate.it/indextwo.htm

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