Home Archivio Il Gelato: un’invenzione fiorentina

Il Gelato: un’invenzione fiorentina

0 875

Il Gelato: un’invenzione fiorentina

Adesso qualcuno di voi esclamerà “O via, anche il gelato l’avete inventavo voi!”Effettivamente capisco il dubbio e consapevole che di bevande più o meno “gelate” è piena la storia dagli Egizi ai Romani cercherò di essere più chiaro.Il Gelato così come lo conosciamo noi (quasi) nasce proprio a Firenze in due fasi, la prima è legata ad un pollivendolo di nome Ruggeri che però (senza nulla togliere alla sua invenzione) realizzò un sorbetto, la seconda è legata ad un personaggio poliedrico e geniale che a Firenze è ricordato proprio e solo per un gustoso gelato, il Buontalenti. Ebbene dovete sapere che questo Architetto, Scultore e Ingegnere (fra le sue opere potete ammirare la fortezza del belvedere) era anche un valente scenografo di corte.Siamo intorno al 1600 quando in occasione di una visita della delegazione spagnola i Granduchi commissionano al Buontalenti “festini da far rimanere come tanti babbei gli stranieri, spagnoli per giunta” (testualmente).Bernardo (questo era il suo nome) si mise all’opera e dopo aver agghindato la Città si dedicò alla cena di gala, ebbene fu li che fece la sua comparsa uno strano “aggeggio”, una macchina a forma di scatola, con una intercapedine isolante, e un cilindro centrale dove inserì vari ingredienti freddi che si consolidarono grazie a spatole mosse di continuo da una manopola esterna. Era nato il GELATO Scusate se è poco. Molti fanno risalire l’invenzione del gelato moderno a Francesco Procopio dei Coltelli ma la sua fu solo l’industrializzazione del famoso “Ageggio”

Articoli simili