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Il libro dimenticato

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Il libro dimenticato

Durante l’estate del 1971, il parapsicologo  Walter Pahnke e sua moglie Eva erano in  vacanza nel Maine, quando l’uomo decise di  fare un’immersione subacquea da solo. Non  tornò più e il suo corpo non fu mai ritrovato.  Le circostanze misteriose della scomparsa resero difficile per Eva Pahnke accettare la  morte del marito quindi, alla fine, decise di  affidarsi allo psicologo Stanislav Grof, un  pioniere delle sedute terapeutiche con  l’LSD. Durante la seconda parte della seduta, la donna ebbe una visione estremamente  vivida del marito e sembrò intrattenere con  lui una conversazione lunga e significativa.

Egli le parlò, a sua volta, dei loro tre figli e        infine dichiarò che ora era libera di iniziare  una nuova vita senza di lui.  Eva – anche lei parapsicologa – si chiese  in seguito se non fosse stata lei stessa a fabbricare il dialogo per una forma involontaria  di appagamento di un desiderio inconscio.  Ma il marito le apparve di nuovo, con una  richiesta telepatica: si era dimenticato di restituire un libro a un amico e chiese a Eva di  farlo, spiegandole dove si trovava. La donna,  che non ne sapeva nulla, trovò il volume  esattamente dove le era stato indicato.  Walter Pahnke era amico intimo di Eileen  Garrett, nota medium e presidente della Società americana di Parapsicologia. Prima che  la donna rnorisse, nel 1970, i due avevano di-  scusso a lungo su possibili esperimenti per  provare la soprawivenza dopo la morte. Pur  non potendo escludere un intervento telepatico del proprietario del libro dimenticato,  Eva si convinse che il marito le aveva dimostrato che il suo spirito era ancora vivo.

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