Home Archivio Alla Scoperta degli Oracoli

Alla Scoperta degli Oracoli

0 875

 Alla Scoperta degli Oracoli

Molto onorati nell’antichità erano gli oracoli, giacché dicevano di parlare in nome degli dei. Il più reputato oracolo fu quello di Defo; era situato sul Parnaso, rotto da sentieri tagliati nella roccia e circondato da caverne nelle quali l’eco ripeteva ogni volta il più piccolo suono. La sacerdotessa rendeva l’oracolo su un tripode d’oro, al disopra d’una cavità dalla quale usciva un vapore che la faceva cadere in una specie di estasi. Gli oracoli di Pizia non erano che ispirazioni del diavolo, giacché la sacerdotessa aveva, dicono i demonografi, tutte le caratteristiche degli ossessi. Pausania narra che l’oracolo di Dodone era reso da giovanetto che si cambiavano in colombe e profetavano; inoltre le querele di quella foresta col loro fruscio parlavano, e v’era una statua che rispondeva a tutte le domande battendo con una verga sopra un disco metallico; i sacerdoti poi interpretavano quei suoni. Il bove Apis, nel quale s’era rifugiata l’anima del grande Osiris, era considerato dagli Egiziani come un oracolo; quando Io si consultava, si tenevano le orecchie ben chiuse.

Link su Delfi: Wikipedia

 

Articoli simili

Nessun Commento

Lascia una Risposta