Home Archivio La strana Storia della Maria Celeste.

La strana Storia della Maria Celeste.

0 1595

La strana Storia della Maria Celeste.

La Maria Celeste salpò da New York, diretta a  Genova, il 5 novembre 1872 con un carico di  1700 barili di alcol denaturato. Il 4 dicembre  il brigantino fu avvistato a metà strada fra le  Azzorre e la costa della Spagna dal Dei Gratia. Le vele erano issate solo parzialmente,  ma sbatacchiavano e non c`era nessuno al timone. ll comandante del Dei Gratia mandò  un gruppo di marinai ad abbordarlo.  La nave era deserta e l’unica scialuppa di  salvataggio mancava. Un portellone a prua era  stato rimosso, L’attrezzatura di manovra era leggermente danneggiata, la bussola era distrutta e il fasciame di prua graffiato su entrambi i lati  a circa un metro sopra il livello dell’acqua. Ma  la nave era fornita di acqua potabile e di viveri, e il carico era intatto, ad eccezione di 8 barili  che erano danneggiati o vuoti. Gli effetti personali dell’equipaggio erano nelle loro cassette  e i valori chiusi nella cassaforte. Mancavano  solo il cronometro, il sestante e i documenti relativi al carico, oltre, ovviamente, i sette marinai, il comandante Benjamin Briggs, sua moglie e la loro figlioletta di due anni.  Cosa era accaduto? Una parte dei marinai  del Dei Gratia portò la Maria Celeste a Gibilterra per l’inchiesta. L’ammutinamento a seguito di ubriacatura fu scartato, in quanto la  Maria Celeste era una nave a regime proìbizionista e l’alcol mancante era di uso industriale e praticamente imbevibile. Fu scartata anche l’ipotesi di un complotto fra i due  comandanti, Briggs e quello del Dei Gratia,  per spartirsi il compenso del recupero.  Diffusasi la notizia, diverse persone si fecero avanti dichiarandosi superstiti ognuno  con una diversa soluzione del mistero da raccontare ai giornali. Dozzine di teorie furono  avanzate, comprese quella della segale cornuta – una malattia che colpisce la segale,  provocata da un fungo contenente sostanze  tossiche -nel pane, di un’esplosione di vapori alcolici nella stiva e di una collisione  con un calamaro gigante. l’ipotesi più plausibile è che una tromba marina abbia colpito  la nave, spingendo con tale forza l’acqua su  per il pozzo della pompa da creare una situazione simile a una falla così grande da non  poter essere compensata dalla pompa.  Solo un fatto di questa gravità potrebbe  spiegare l’abbandono della nave, ma non si  riuscì a stabilire che cosa accadde in realtà.  Durante i successivi 13 anni, la Maria Celeste  cambiò proprietario 17 volte, finché fu fatta  affondare al largo di Haiti.

Articoli simili

Nessun Commento

Lascia una Risposta