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Misteri del Rosario  Misteri Luminosi

Di seguito riportiamo i cinque Misteri Luminosi così come devono essere recitati:

Primo Mistero Luminoso Il Battesimo di Gesù al Giordano

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. [14]Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?». [15]Ma Gesù gli disse: «Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia». Allora Giovanni acconsentì. [16]Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. [17]Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». (Mt 3,13-17)

il Cristo scende, quale innocente che si fa ‘peccato’ per noi (cfr 2Cor 5, 21), nell’acqua del fiume, il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama Figlio diletto, mentre lo Spirito scende su di Lui per investirlo della missione che lo attende..

Secondo Mistero Luminoso Le nozze di Cana

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”.
Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei giudei, contenenti ciascuna due o tre barili: E Gesù disse loro: “Riempite d’acqua le giare”; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: “Ora attingere e portatene al maestro di tavola”. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiata l’acqua diventata vino, il maestro di tavola che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: “Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono”.
Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2, 1-12)

Gesù cambiando l’acqua in vino, apre alla fede il cuore dei discepoli grazie all’intervento di Maria, la prima dei credenti.

Terzo Mistero Luminoso La proclamazione del regno di Dio

Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo. (Mc 1,15)

Gesù annuncia l’avvento del Regno di Dio e invita alla conversione (cfr Mc 1, 15), rimettendo i peccati di chi si accosta a Lui con umile fiducia (cfr Mc 2, 3-13; Lc 7, 47-48), inizio del ministero di misericordia che Egli continuerà ad esercitare fino alla fine del mondo, specie attraverso il sacramento della Riconciliazione affidato alla sua Chiesa (cfr Gv 20, 22-23).

Quarto Mistero Luminoso La Trasfigurazione

Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all’entrare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo». Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.(Lc 9,28-35)

la Trasfigurazione, avvenuta, secondo la tradizione, sul Monte Tabor. La gloria della Divinità sfolgora sul volto di Cristo, mentre il Padre lo accredita agli Apostoli estasiati perché lo ascoltino e si dispongano a vivere con Lui il momento doloroso della Passione, per giungere con Lui alla gioia della Risurrezione e a una vita trasfigurata dallo Spirito Santo.

Quinto Mistero Luminoso L’istituzione dell’Eucaristia

Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: «Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio». (Mc 14,22-25)

Cristo si fa nutrimento con il suo Corpo e il suo Sangue sotto i segni del pane e del vino, testimoniando « sino alla fine » il suo amore per l’umanità (Gv 13, 1), per la cui salvezza si offrirà in sacrificio.

Al termine di ogni Mistero, si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

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Misteri del Rosario  Misteri Gloriosi

Di seguito riportiamo i cinque Misteri Gloriosi, cosè come devono essere recitati

Primo Mistero Glorioso La resurrezione di Gesù

Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa… L’angelo disse alle donne: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E’ risorto, come aveva detto”. ( Mt 28,1-6)

Risorgendo Gesù ha dato prova che l’uomo, unito a lui, può vincere il peccato, e quindi, la morte. Gesù resuscita anche noi, liberaci dal peccato, dal male, donaci la luce, donaci la tua gioia. Resuscita in noi l’amore, la fede, la speranza, il dono della preghiera. Chiediamo a Maria il dono di una fede incrollabile.

Secondo Mistero Glorioso L’ascensione di Gesù al cielo

Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: “perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho”. Dicendo questo mostrò loro le mani e i piedi. … Poi li condusse fuori Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. (Lc 24,36-51)

Gesù, non hai abbandonato nell’angoscia i tuoi apostoli, ma hai ridato loro la gioia rimanendo ancora per 40 giorni. Dopo la tua salita hai concesso a tutti quelli che ti cercano il dono di averti nell’Eucaristia. Rendici più coscienti del fatto che possiamo riceverti ogni giorno nell’Eucaristia. Per le mani di Maria ci affidiamo a Te. Maria dacci il dono di una speranza sicura.

Terzo Mistero Glorioso La discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli riuniti in cenacolo

Mentre il giorno di pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattè gagliardo, e riempè tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At 2,1-4)

Gesù investi anche noi dello Spirito Santo consolatore, illuminaci con la luce del tuo Spirito, con la Sua forza facci portatore della Tua parola, del Tuo amore. Rendici tuoi apostoli Signore. Chiediamo a Maria il dono dell’amore vero che solo dallo Spirito Santo proviene.
“Vieni Spirito Santo, vieni per mezzo della potente intercessione del Cuore Immacolato di Maria tua Sposa amatissima”.

Quarto Mistero Glorioso  L’assunzione di Maria Santissima al cielo

Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici. … Tutto questo hai compiuto con la tua mano, egregie cose hai operato per Israele, di esse Dio si è compiaciuto. Sii sempre benedetta dall’onnipotente Signore. (Gdt 13,18-20; 15,10)

Maria ora che è assunta nei cieli, prega per i suoi figli, quei figli che Gesù, sulla croce, le ha lasciato in testamento. Maria, prega per noi, Tu che conosci i nostri timori, porta nel tuo cuore di Madre tutti i tuoi figli. Assistici adesso e nell’ora della nostra morte, per essere assunti come Te in Paradiso. Ti chiediamo la devozione al Tuo Cuore Immacolato in cui Tu vuoi che noi ci rifugiamo.

Quinto Mistero Glorioso L’incoronazione di Maria regina del cielo e della terra nella gloria del Paradiso.

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. (Ap ,1)

Affidiamoci a Maria, invochiamola, amiamola, confidiamo in Lei, perché a Lei tutto è dato, perché Lei tutto ha dato. Abbiamo una Madre in cielo, che è anche Regina; non ci rimane che rivolgerci a Lei con piena fiducia e speranza, se chiediamo con il Santo Rosario, senza esitare, tutto ci sarà concesso. Chiediamole il dono della preghiera, la preghiera del cuore, la preghiera fatta solo per amore, l’amore per Lei e suo figlio Gesù. Chiediamo anche la costanza nella preghiera per essere sempre uniti al suo Cuore e quindi anche al Cuore di Gesù.

Al termine di ogni Mistero, si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

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Misteri del Rosario Misteri Dolorosi

Di seguito riportiamo i cinque Misteri Dolorosi, così come devono essere recitati

Primo Mistero Doloroso L’agonia di Gesù nell’orto del Getsèmani

Allora Gesù, uscito dal Cenacolo dove aveva istituito l’Eucaristia, andò con i discepoli in un podere, chiamato Getsèmani, e disse loro: “Sedetevi qui, mentre io vado a pregare”. …e cominciò a provare tristezza e angoscia…e pregava dicendo: “Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu” (Mt 26,36-39). In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Lc ,44)

Nella preghiera di abbandono al Padre, Gesù ritrova forza e fiducia, viene inviato un angelo a consolarlo. Così Gesù sarà il nostro angelo consolatore, è come se ci dicesse: “perché‚ ti turbi nelle difficoltà? Sii forte in me; guarda il tuo Dio nel Getsèmani e sarai vittorioso”. Chiediamo di abbandonarci a Dio per adempiere sempre la sua volontà.

Secondo Mistero Doloroso La flagellazione di Gesù alla colonna

Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire. Poi messolo in catene, lo condussero e lo consegnarono al governatore Pilato, il quale dopo averlo interrogato, disse: “Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?”. Tutti gli risposero: ” Sia crocifisso!” ed egli aggiunse: “Ma che male ha fatto?”. Essi allora urlarono: “Sia crocifisso!” (Mt 27). E Pilato, volendo dar soddisfazione alla folla, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati, perché fosse crocifisso. (Mc 15,15)

Quanti colpi, quante torture, quante piaghe si aprono sul corpo di Gesù. Quanto sangue sgorga a terra, mentre i flagellatori ridono, lo insultano, prendono forza per colpire il corpo innocente di Gesù. Chiediamo di accettare ogni insulto per amore del Signore, e anche un vero pentimento per i nostri peccati

Terzo Mistero Doloroso  La coronazione di spine

Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela misero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre si inginocchiavano davanti, lo schernivano: “Salve, re dei Giudei!”. E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo cosè schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (Mt 27,27-31)

Pensiamo alla derisione, l’oltraggio, la sofferenza, la nudità di cui fu vittima Gesù. Gli fu tolta ogni dignità, fu trattato come il colpevole dei più gravi peccati. Sembra dirci: “perché ti disperi se qualcuno ti fa soffrire? Così mi ami? Medita sulla mia passione e fanne scaturire le immense ricchezze “. Chiediamo il dono della pazienza per accettare tutte le umiliazioni, pensando a ciò che Gesù ha sofferto per noi.

Quarto Mistero Doloroso La salita di Gesù al calvario carico della croce

Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli”. … Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,26-32)

Anche se fosse stato solo per te, Gesù avrebbe sofferto ugualmente tali pene, tanto è il suo amore per te. Lungo il Calvario Gesù scorge Maria, la Madre. Quanto le costa quel “sì”…il suo cuore di madre è straziato. Chiediamo a Maria la grazia di accettare sempre la nostra croce, affinché venga sorretta da Lei e da Gesù.

quinto Mistero Doloroso La crocifissione e morte di Gesù

Stavano presso la croce di Gesù sua Madre, la sorella di sua Madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù, vedendo la Madre e lè accanto a lei il discepolo che Egli amava, disse alla Madre: “Donna, ecco il tuo figlio”. Poi disse al discepolo: “Ecco, la tua Madre”. E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. ( Gv 19,25-27)

Gesù ci vuole vedere accanto a sua Madre; vuole che, come bimbi, noi teniamo la nostra piccola mano nella mano di Maria. Solo cosè Gesù ci predilige. Ci chiede di guardare la Mamma celeste, cioè di amarla. Vuole che accogliamo la Madonna come la vera Madre nostra, che genera in noi la grazia. Maria ci affidiamo a Te, prendici e mettici nel rifugio del tuo Cuore Immacolato, plasmaci con la tua umiltà per guarire dalla nostra superbia, quella superbia che spesso ci fa pensare di poter fare a meno di Dio, colui che è morto per noi.

Al termine di ogni Mistero, si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

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Misteri del Rosario Misteri Gaudiosi

Di seguito riportiamo i cinque Misteri Gaudiosi, così come devono essere recitati

Primo Mistero Gaudioso L’Annunciazione dell’Angelo a Maria

Nel sesto mese l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazàreth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te…Non temere, Maria, perché‚ hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo”…Allora Maria disse all’angelo: “Eccomi sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”

O Maria con il tuo “sì” hai aperto le vie del paradiso, hai attuato il volere del Padre. Sarai benedetta in eterno: la tua intercessione è ascoltata nei cieli, perché‚ hai accettato il piano di Dio. Preghiamo affinché anche noi sappiamo dire il nostro “sì” al Padre, in qualunque momento ce lo chieda. Maria aiutaci ad essere umili ed obbedienti alla volontà di Dio.

Secondo Mistero Gaudioso La visita di Maria a Santa Elisabetta

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!…”. Allora Maria disse: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome… “. (Lc 1,39-49)

Maria va a portare il suo aiuto alla cugina Elisabetta: porta Dio al suo prossimo, l’amore ai fratelli. Signore fa che anche noi, come Maria, possiamo portare Cristo ai fratelli in attesa. Chiediamo a Maria il dono di un’ardente carità.

Terzo Mistero Gaudioso Di seguito riportiamo il terzo Mistero Gaudioso così come deve essere recitato

Terzo Mistero Gaudioso La nascita di Gesù a Betlemme

Ora mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché‚ non c’era posto per loro nell’albergo. …C’erano in quella regione alcuni pastori…l’Angelo disse loro: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia “. (Lc 2,6-)

Deposto Gesù nella mangiatoia, Maria, Giuseppe e i pastori lo adorano. Adoriamo anche noi il Cristo, il Figlio di Dio, nel silenzio della nostra anima e nel profondo del nostro cuore. Chiediamo a Maria che ci renda servi fedeli del Signore e ci doni la povertà di spirito.

Quarto Mistero Gaudioso La presentazione di Gesù al tempio

Quando venne il tempo della purificazione secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore… Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio… prese il bambino tra le braccia e benedisse Dio dicendo: “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza… luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele”. Il padre e la madre si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua Madre: “Egli è qui per la rovina e la salvezza di molti in Israele,… E anche a te una spada trafiggerà l’anima”. (Lc 2,-35)

Occorre premurosa attenzione alla voce di Dio, per discernere la sua chiamata ed accogliere la missione da Lui affidataci. Dopo la profezia di Simeone, Maria porta nel cuore la ferita del dolore, ma in silenzio accetta la volontà del Padre suo

Quinto Mistero Gaudioso Il ritrovamento di Gesù nel tempio

Il fanciullo Gesù, quando ebbe dodici anni, con Maria e Giuseppe si recò – da Nazàreth – a Gerusalemme secondo l’usanza della festa ebraica; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. … Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché‚ hai fatto così ? Ecco tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose: “perché‚ mi cercavate ? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio? “. Ma essi non compresero le sue parole. …Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. (Lc 2,41-51)

Consideriamo quante volte ci siamo allontanati anche noi da Gesù; da quel Gesù che con tanto amore è sceso per noi sulla terra. Meditiamo come nelle difficoltà della vita l’unica salvezza è trovare Gesù, è ritornare a Lui e mai più staccarsi dal suo grande Amore.

Al termine di ogni Mistero, si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

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Misteri del Rosario Quinto Mistero Luminoso

Riportiamo di seguito il quinto Mistero Luminoso così come deve essere recitato

Quinto Mistero Luminoso L’istituzione dell’Eucaristia

Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: «Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio». (Mc 14,22-25)

Cristo si fa nutrimento con il suo Corpo e il suo Sangue sotto i segni del pane e del vino, testimoniando « sino alla fine » il suo amore per l’umanità (Gv 13, 1), per la cui salvezza si offrirà in sacrificio.

Dopodiché si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

Quinto Mistero Luminoso

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Misteri del rosario Quarto Mistero Luminoso

Riportiamo di seguito il quarto Mistero Luminoso così come deve essere recitato

Quarto Mistero Luminoso La Trasfigurazione

Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all’entrare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo». Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.(Lc 9,28-35)

la Trasfigurazione, avvenuta, secondo la tradizione, sul Monte Tabor. La gloria della Divinità sfolgora sul volto di Cristo, mentre il Padre lo accredita agli Apostoli estasiati perché lo ascoltino e si dispongano a vivere con Lui il momento doloroso della Passione, per giungere con Lui alla gioia della Risurrezione e a una vita trasfigurata dallo Spirito Santo.

Dopodiché si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

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Terzo Mistero Luminoso Misteri del rosario

Riportiamo di seguito il terzo Mistero Luminoso così come deve essere recitato

Terzo Mistero Luminoso La proclamazione del regno di Dio

Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo. (Mc 1,15)

Gesù annuncia l’avvento del Regno di Dio e invita alla conversione (cfr Mc 1, 15), rimettendo i peccati di chi si accosta a Lui con umile fiducia (cfr Mc 2, 3-13; Lc 7, 47-48), inizio del ministero di misericordia che Egli continuerà ad esercitare fino alla fine del mondo, specie attraverso il sacramento della Riconciliazione affidato alla sua Chiesa (cfr Gv 20, 22-23).

Dopodiché si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

Terzo Mistero Luminoso

Vaticano

 

 

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Misteri del Rosario Secondo Mistero Luminoso

Riportiamo di seguito il secondo Mistero Luminoso così come deve essere recitato

Secondo Mistero Luminoso Le nozze di Cana

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà”.
Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei giudei, contenenti ciascuna due o tre barili: E Gesù disse loro: “Riempite d’acqua le giare”; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: “Ora attingere e portatene al maestro di tavola”. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiata l’acqua diventata vino, il maestro di tavola che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: “Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono”.
Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. (Gv 2, 1-12)

Gesù cambiando l’acqua in vino, apre alla fede il cuore dei discepoli grazie all’intervento di Maria, la prima dei credenti.

 

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Misteri del Rosario Primo Mistero Luminoso

Primo Mistero Luminoso Il Battesimo di Gesù al Giordano

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. [14]Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?». [15]Ma Gesù gli disse: «Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia». Allora Giovanni acconsentì. [16]Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. [17]Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto». (Mt 3,13-17)

il Cristo scende, quale innocente che si fa ‘peccato’ per noi (cfr 2Cor 5, 21), nell’acqua del fiume, il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama Figlio diletto, mentre lo Spirito scende su di Lui per investirlo della missione che lo attende..

Dopodiché si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

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Misteri del Rosario Quinto Mistero Glorioso

Riportiamo di seguito il Quinto Mistero Glorioso così come deve essere recitato

Quinto Mistero Glorioso L’incoronazione di Maria regina del cielo e della terra nella gloria del Paradiso.

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. (Ap ,1)

Affidiamoci a Maria, invochiamola, amiamola, confidiamo in Lei, perché a Lei tutto è dato, perché Lei tutto ha dato. Abbiamo una Madre in cielo, che è anche Regina; non ci rimane che rivolgerci a Lei con piena fiducia e speranza, se chiediamo con il Santo Rosario, senza esitare, tutto ci sarà concesso. Chiediamole il dono della preghiera, la preghiera del cuore, la preghiera fatta solo per amore, l’amore per Lei e suo figlio Gesù. Chiediamo anche la costanza nella preghiera per essere sempre uniti al suo Cuore e quindi anche al Cuore di Gesù.

Dopodiché si recitano un Padre Nostro, dieci Ave Maria, meditando sul Mistero, e un Gloria al Padre

quinto Mistero Glorioso